Intelligenza e creatività: le persone creative sono plusdotate?
Eppure forse sorprenderà sapere che, in base agli studi empirici, le persone creative, in media, plusdotate non sono, e che non tutti i plusdotati sono creativi. Sembra infatti che la media del quoziente intellettivo delle persone creative si aggiri intorno a un punteggio di 120 (Carson, 2011), dunque un QI alto, ma appena alle soglie dell'alto potenziale cognitivo.
Tuttavia, in effetti, in base ad alcuni studi, i risultati dei creativi sembrano essere in qualche modo simili a risultati ottenuti da soggetti plusdotati. Nel 1962 Getzels e Jackson rilevarono che le performance di un gruppo di plusdotati (media 150) e un gruppo di creativi (media 127) erano simili nonostante i 23 punti in meno di QI.
Se le performance sono simili allora perché si registra questa differenza nei punteggi di QI? La risposta è da ricercarsi nelle definizioni di intelligenza e nella struttura dei test: i tradizionali strumenti per la valutazione del QI trascurano la creatività e non sono adatti per valutare funzionamenti non neurotipici.
I profili delle persone neurodivergenti sono spesso disomogenei con discrepanze nei punteggi così ampie da rendere il QI “non interpretabile”. I test di intelligenza sono strumenti per il pensiero convergente, mentre la creatività richiede pensiero divergente, flessibilità e fluidità ideativa.
Inoltre caratteristiche utili per la creatività nei test di intelligenza si traducono in ostacoli o deficit. Un esempio potrebbe essere la bassa inibizione latente, utile per la creatività ma penalizzante nei test.
In conclusione, quando si tratta di valutare persone creative o neurodivergenti occorre prestare particolare attenzione nell'interpretazione dei punteggi, perché gli strumenti diagnostici attuali rischiano di non rilevare la plusdotazione creativa e di ostacolare una reale comprensione del funzionamento non neurotipico.
Dialogo e Formazione
Si parla di stile educativo, linguaggio non verbale, canali d'espressione spontanei (disegno e gioco), era digitale ed educazione in natura, approfondendo aspetti emotivi, relazionali, cognitivi e comportamentali dell'età evolutiva, con particolare attenzione agli individui plusdotati.
Relatrice: Valeria Voli, dott.ssa in Scienze Motorie, Magistrale in Scienze Pedagogiche, Psicomotricista, Insegnante di massaggio infantile, Master in Pedagogia Montessori e Psicologia dell'infanzia e adolescenza, laureanda in Scienze Pedagogiche. Socio Mensa, Ainsped, SIPNEI e Apicì APS.
Dr.ssa Elisa Zirotti
“È geniale!” si esclama quando ci si trova davanti un prodotto creativo, originale, innovativo. La creatività sembra essere l'espressione di un'intelligenza notevole, fuori dal comune, una componente fondamentale della giftedness.
Bibliografia
- Carson, S. H. (2011). Creativity and psychopathology: a shared vulnerability model. Link esterno
- Csíkszentmihályi, M. (2014). The Systems Model of Creativity. The Collected Works of Mihaly Csikszentmihalyi. New York London: Springer Dordrecht Heidelberg.
- Kaufman, J. (2018). Creativity as a stepping stone toward a brighter future. Link esterno
- Runco, M. A. & Yoruk, S. (2014). The neuroscience of divergent thinking. Link esterno
- Sternberg, R. (1999). Handbook of creativity. Cambridge: Cambridge University Press.
- Sternberg, R. (2000). Handbook of intelligence. New York: Cambridge University Press.
- Renzulli, J. S. (2016). The three-ring conception of giftedness: A developmental model for promoting creative productivity. Link esterno
Link utili
Laboratorio Italiano di Ricerca e Sviluppo del Potenziale, Talento e Plusdotazione
Laboratorio di scienze giuridiche e sociali per lo sviluppo
Associazione Italiana per lo Sviluppo del Talento e della Plusdotazione
Gifted And Talented Education